Premio Donne per la Cultura 2025

Il Premio Palma Cappuro Donne Per la cultura 2025, è attribuito dai fratelli Gargiulo e dal Consiglio direttivo ​dell’Associazione Culturale Palma Cappuro, sezione: scuola e ricerca pedagogica 
alla professoressa Giovanna Domestico
Per aver messo al centro del suo progetto pedagogico una attenzione particolare all’insegnamento delle lingue e delle letterature classiche in modo da formare le studentesse e gli studenti a quella comprensione del “pensiero forte” che parte dall’organizzazione sintattica del greco e del latino  per giungere a riconoscere un vero e proprio sistema di conoscenza del mondo contenuto e veicolato dalle dinamiche del linguaggio, in piena sintonia con quanto a suo tempo aveva vissuto e praticato Palma Cappuro e per avere ugualmente contribuito in un periodo di profondi cambiamenti culturali, all’evoluzione dell’insegnamento delle lingue classiche con materiali digitali e con l’aggiornamento dei manuali, divenendo un punto di riferimento per la qualità dei progetti editoriali della Mondadori Education.

Il Premio Palma Cappuro-Rosa Lezza Donne per la cultura 2025 è attribuito dai fratelli Gargiulo e dal Consiglio direttivo dell’Associazione Culturale Palma Cappuro, sezione: Diritto 
alla dottoressa Valentina Chiosi
Per il suo impegno di Magistrato in ambiti estremamente delicati presso la sezione civile del Tribunale per Minorenni di Napoli, svolgendo poi come Giudice civile anche funzioni prevalenti in materia di famiglia con attenzione particolare ai minori, consapevole della complessità delle dinamiche dei gruppi familiari in rapporto agli strumenti a tutela dei figli e delle altre figure più deboli nel nuovo processo civile, e per la sua competenza della Riforma Cartabia in materia di famiglia, maturata non solo attraverso la partecipazione ai webinar e ai laboratori organizzati dal Ministero della Giustizia, ma con uno sguardo attento e competente sulla dimensione contestuale della casistica, nell’interpretazione e nell’applicazione della legge in cui il Giudice è chiamato ad operare anche tramite strumenti informatici per gestire le attività processuali civili in modo più veloce e moderno.

Il Premio Palma Cappuro Donne Per la cultura 2025 è attribuito dai fratelli Gargiulo e dal Consiglio direttivo dell’Associazione Culturale Palma Cappuro, per la sezione: Musica, Teatro, Cinema 
alla dottoressa Manuela Mosè
Per la sua sensibilità multiforme di attrice, performer, regista teatrale, traduttrice e di donna profondamente implicata nel cogliere e rappresentare efficacemente le problematiche legate alla condizione femminile ed in particolare al dramma dei femminicidi, degli stupri e delle violenze per uscire dai luoghi comuni di femminilità e virilità, fondando “La Compagnia degli Innamorati Erranti” per delineare e stimolare l’avventura di crescita intellettuale e sentimentale collettiva, traducendo e portando alla ribalta  anche le opere di autrici femministe africane e mettendo in evidenza nel suo discorso teatrale la minaccia planetaria dei cambiamenti climatici.

Premio Speciale Palma Cappuro Donne per la Cultura è attribuito dai fratelli Gargiulo e dal Consiglio direttivo dell’Associazione Culturale Palma Cappuro, sezione: Coreografia e Danza
alla dottoressa Sara Lupoli
Per il suo impegno nel coniugare con intelligenza creativa e impegno intellettuale, la danza e la coreografia in un concetto armonioso di pensiero del corpo nello spazio scenico che diventa un luogo a tre dimensioni per mettere in relazione musica e movimenti in empatia con la sensibilità del pubblico, includendo anche la funzione pedagogica della danza per progetti educativi e formativi e nello stesso tempo continuando la sua ricerca espressiva lavorando con successo in Italia e all’estero con i registi e le istituzioni più prestigiose del teatro e del balletto.

Il Premio Medaglia Speciale Palma Cappuro Donne per la Cultura Next Gen è attribuito dai fratelli Gargiulo e dal Consiglio direttivo dell’Associazione Culturale Palma Cappuro, a Alice Rubino
Per la sua precoce sensibilità artistica e di critica cinematografica con la sua collaborazione, giovanissima, al programma radiofonico “Open Mind, Youth On air” diffuso da RAI Play Sound, su salute mentale e benessere delle persone, entrando in relazione con il gruppo di cine-psichiatria di Herberto Maia di Porto Alegre, di Rogério Paz a Fort Lauderdale e scrivendo fin dall’età di nove anni recensioni cinematografiche per il gruppo di critica selvaggia animato da Alessia J. Magliacane intorno alla pubblicazione periodica “Cinema per un anno”.


Il presidenteGius GargiuloSorrento 11 dicembre 2025

Premio Donne per la Cultura 2024

Sezione: Management culturale
Francesca Lazzeroni, general manager di AMAT
a Costanza Renai, direttrice amministrazione e progettazione di AMAT
a Concetta Anastasi, direttrice artistica di AMAT
Perché sono riuscite a portare avanti con grande successo, malgrado le difficoltà dovute alla pandemia, una tripla missione di alta competenza artistica, di efficace gestione manageriale, di costante impegno per e con i giovani, specialmente nel campo della musica e del teatro musicale in Italia e all'estero, con una spinta all’ibridazione delle arti, tra ricerca tecnologica nel campo creativo e divulgazione, come testimonia la fondazione nel 2017 e l’attività della loro impresa sociale e culturale AMAT.

Sezione: Musica, Teatro, Cinema a Enza Di Blasio
Cantante, autrice, attrice e chitarrista è stata capace nella sua ricerca musicale di fondere armonicamente tradizione e sonorità contemporanee con brillanti risultati interpretativi, mentre nella sua attività teatrale di cantattrice ha dimostrato, collaborando con prestigiosi gruppi come la Nuova Compagnia di Canto Popolare e con grandi autori registi come, tra gli altri, Roberto de Simone, Enzo Moscato, Armando Pugliese, Mario Martone e Mariano Rigillo, una personalità artistica di profondo spessore culturale, coniugata con una rigorosa versatilità musicale e creativa come voce solista e accompagnata dalla sua chitarra. Anche in ambito cinematografico diretta da prestigiosi registi come Antonietta De Lillo e Mario Martone, ha saputo trasferire nei tempi cinematografici, intensità espressive del canto e della tensione drammatica musicale in perfetta empatia con l’azione raccontata dal film.

Sezione: Scuola e ricerca pedagogica a Adriana Pinto
Per il suo impegno nella difficile e intelligente attuazione di una scuola capace di accogliere i bisogni e la domanda di formazione anche di allievi con caratteristiche disomogenee e di implementare processi adatti a promuovere il loro successo formativo secondo obiettivi specifici di apprendimento e di traguardi per lo sviluppo delle competenze, in un luogo privilegiato dell’inclusione, della coesione sociale e della ricomposizione del legame con la comunità,
nell’attenzione costante ai cambiamenti della società e della cultura.

Il presidenteGius GargiuloSorrento 14 dicembre 2024

«Premio Palma Cappuro-Rosa Lezza donne per il Diritto» 2024

Rosa Lezza ha svolto brillantemente a Napoli la professione di Notaio e per ricordarla degnamente dal 2024, l’Associazione Culturale Palma Cappuro (I fratelli Gius, Massimo e Silvano Gargiulo e il Consiglio Direttivo dell’Associazione Culturale Palma Cappuro) insieme al Centro Studi sul teatro napoletano, meridionale ed europeo, hanno deciso di istituire il «Premio Palma Cappuro-Rosa Lezza donne per la cultura, sezione diritto», da attribuirsi ad una operatrice del diritto (magistrato o avvocato) che si è distinta per impegno contro la criminalità o per la presenza attiva nel Terzo Settore. 
Rosa Lezza Oliviero è stata una nostra carissima amica e grandissima amica della città di Sorrento ma specialmente un’amica di tutte le persone, donne e uomini che amano il loro lavoro fatto di competenza, umanità, semplicità ed eleganza.

Premio Palma Cappuro-Rosa Lezza Donne per la Cultura Sezione:Diritto a Gabriella Noto
Per il suo impegno nel definire e approfondire sia come ricercatrice e docente della materia sia nella sua pratica di avvocata, la normativa e il supporto ad attività progettuali strategiche del Terzo Settore, per l’approfondimento legislativo del sistema di gestione e riuso di beni confiscati alla criminalità organizzata,per aver incrementato l’educazione alla legalità, per il supporto giuridico-umanitario alla marginalità, alla lotta alla violenza di genere, agli sprechi alimentari ed ai crimini ambientali in Campania. 

Il presidente Gius GargiuloSorrento 14 dicembre 2024 

Premio Donne per la Cultura 2023

Sezione: Etnografia politica a Lisa Björkman
Per i suoi studi innovativi di etnografia politica in Asian Studies dedicati ai processi di urbanizzazione e di trasformazione urbana a livello globale, tesi a definire le linee di inclusione ed esclusione socio-spaziali, specialmente a Mumbai, l’antica Bombay, metropoli e capitale commerciale dell’India. Queste dinamiche conflittuali che animano nuove zone di mobilitazione politica e di rappresentazioni artistiche, ella le confronta con la vitalità dinamica e con gli spazi di inclusione ed esclusione delle metropoli occidentali ed in particolare di Napoli.

Sezione: Arte, Musica, Teatro a Lalla Esposito
Per la sua rigorosa versatilità interpretativa nella creazione di riuscitissimi e indimenticabili personaggi femminili, secondo le modulazioni attoriali dal tragico al comico, dando prova di spiccata sensibilità artistica nel far emergere le sfumature dei caratteri dai testi dei grandi drammaturghi napoletani ed italiani con i quali ha lavorato. La sua presenza scenica si materializza anche nell’attività di cantante, con la voce che nella forma dell’espressione raggiunge l’intensità e l’energia comunicativa della grande interprete.

Sezione: Scienze Umane e Letteratura a Simona Frasca
Per le sue ricerche sull’articolazione culturale e antropologica della produzione e della riproduzione di musica a Napoli con le sue implicazioni di mentalità ed economiche su scala nazionale, intercontinentale e planetaria e per aver focalizzato un percorso analitico inedito e originale della storia della canzone napoletana, in rapporto all’emigrazione italiana a New York di inizio Novecento, con l’evoluzione dallo stile operistico verso la «popular music», secondo tematiche, approcci artistici e di pubblico differenti che aprono la strada a futuri studi e analisi di questo fenomeno.

Sezione: Diritto a Maria Luisa Miranda
Per le sue brillanti e risolutive indagini di rilievo nazionale e internazionale in tema di contrasto alla criminalità organizzata nelle sue ramificazioni dal Sud al Nord Italia fino a Francia, Germania, Svizzera, Canada e Australia, dando prova di acume investigativo non solo nello smantellamento delle infiltrazioni criminali nell’economia legale con sofisticate tecnologie innovative ma anche nell’individuare e trasformare i beni sottratti alle mafie in opportunità di riscatto e sviluppo per le zone maggiormente colpite da questi fenomeni criminali.

Sezione: Ricerche storiche a Lidia Pupilli
Per le sue ricerche sulla storia delle donne e sugli aspetti politici, intellettuali ed elettorali dell’Italia contemporanea, mostrando quanto avvenimenti politici, evoluzione delle mentalità e condizione femminile, siano interconnessi nel processo democratico di crescita della nazione italiana, sulla base di rigorose ricognizioni di archivio e con l’apertura su riviste storiche prestigiose, di nuove e originali riflessioni campi di indagine.

Sezione: Medicina a Maria Triassi
Per le sue fondamentali ricerche in Epidemiologia e prevenzione delle infezioni ospedaliere e per le impegnative e notevoli competenze di medico igienista, esperto in organizzazione sanitaria nell’interazione tra le attività̀ didattiche, di ricerca ed assistenziali nell’ambito dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “Federico II e di altri nosocomi, per il miglioramento dei servizi e delle coperture vaccinali e per la verifica e il controllo interno permanente durante l’emergenza della pandemia del coronavirus (COVID19).

Il presidenteGius GargiuloSorrento 15 dicembre 2023

«​MEDAGLIA SPECIALE PALMA CAPPURO 2023»

La «Medaglia speciale Palma Cappuro» viene attribuita a tutti coloro, donne e uomini che si sono distinti nel campo della solidarietà e dell’impegno verso chi soffre nella malattia e nella povertà.

Medaglia speciale a Luigi Finelli
Per il suo impegno di medico e di musicista cantante, rivolto alla solidarietà, con la raccolta di fondi per la costruzione
di ospedali in Africa subsahariana insieme ad altri medici volontari che si recano ad operare sul posto, e per la sua
brillante creatività nell’ideare, realizzare e interpretare intelligenti ed eleganti spettacoli di beneficenza in cui suona e
canta con la sua band, le melodie del night club e dei cantautori degli anni Sessanta, Settanta e Ottanta del
Novecento, per ricostruire la storia recente complessa, travagliata e affascinante, della società italiana.

Il presidente Gius Gargiulo, Sorrento 15 dicembre 2023

Premio Donne per la Cultura 2022

Sezione: ricerche letterarie e filosofiche a Annalisa Aruta
Per le sue ricerche sulla lingua francese, sulla letteratura e il teatro per valorizzare il ruolo delle intellettuali femminili dell’Ottocento e in particolare di Louise Colet nella società parigina, nel sodalizio con Flaubert e a Napoli al fianco delle truppe garibaldine e anche per le importanti analisi sulle arti minori della società borghese francese tra Settecento e Ottocento condotte sempre con rigore, gusto ed eleganza.

Sezione: editoria e giornalismo sul territorio a Claudia Bonasi
Per il suo impegno in nome di una informazione intelligente e onesta durante una pluridecennale carriera di giornalista professionista e di editrice caratterizzata dalla fondazione di numerose testate, nell’ambito dell’informazione culturale televisiva, cartacea e digitale a livello europeo, nazionale e locale, attraverso pubblicazioni e realizzazioni di mostre tese a mettere in luce anche attività e aspetti della costiera amalfitana, frutto di ricerche approfondite ma divulgate e presentate con chiarezza e deontologia espositiva in modo da ricostruire una memoria identitaria condivisa per la popolazione locale e una preziosa base di dati per la ricerca storica, economica e antropologica.

Sezione: “humanitas” culturale e civile per il sociale a Rosaria Iaccarino
Per il suo impegno sociale e civile inteso come ricerca autentica di solidarietà comune, manifestato e praticato fin dalla frequentazione attiva alle iniziative del Cinefoto Club e dell’Istituto di Cultura Torquato Tasso, battendosi con passione e coraggio per un’offerta culturale realmente al servizio dei cittadini, donando con disinteresse, in modo totale, le proprie competenze, il proprio aiuto a chi ha bisogno nel segno di una ”humanitas” culturale e partecipativa, privilegiando e difendendo con la discussione, la fermezza delle proprie convinzioni nel rapporto talvolta difficile e «in fieri», tra cittadini e istituzioni sul territorio, sempre nell’interesse del bene comune.

Sezione: una vita per la scuola a Matilde Gargiulo
Per aver messo al centro del suo progetto pedagogico un’attenzione particolare a tutte le studentesse e a tutti gli studenti, specialmente ai meno privilegiati che si avvicinavano agli studi umanistici senza quel bagaglio di conoscenze pregresse che avevano gli studenti di condizione agiata, cercando di far parlare e di porgere l’interpretazione dei testi con delicatezza, profondità e rendendo fruibile con pertinente eleganza la complessità del sapere.

Sezione: archeologia e beni culturali a Maria Rispoli
Per il prezioso lavoro di valorizzazione dei reperti al Museo archeologico della Reggia di Quisisana e al Parco Archeologico di Pompei e per aver reso l’archeologia una scienza viva nella sua interdisciplinarietà come un appassionante racconto d’indagine nelle sue campagne di scavi, specialmente nell’analisi e nella descrizione delle rappresentazioni spaziali e simboliche della necropoli di Trinità a Piano di Sorrento tra la metà del VI e la fine del IV secolo a. C. e per aver evidenziato le connessioni esistenti tra sepolture più antiche e successive per la storia del territorio.

Sezione: scuola e insegnamento a Nora Rizzi
Per un impegno costante di insegnate, di preside e di intellettuale raffinata nell’interpretare la sua missione come una operazione di impegno creativo e rigoroso dove la scuola è il centro di un dispositivo sistemico e reticolare tra istituzione didattica, con la centralità dinamica degli studenti e dei professori motivati e della popolazione sul territorio, secondo una concezione filosofica dell’agire ispirata ad una «conquista della felicità» nella luce nitida e profonda della cultura diffusa e condivisa.

Il presidenteGius GargiuloSorrento 10 dicembre 2022

Premio Donne per la Cultura 2021

Sezione: studi storici e filosofici a Annunziata BERRINO 
Per aver messo al centro della sua analisi storica oltre ai problemi della società contadina e della donna specialmente in Penisola sorrentina anche il turismo fra Otto e Novecento in Italia e nel Meridione, osservato alla luce complessa e variegata della formazione di una categoria dell’immaginario di stili di vita e di economie locali, nazionali e internazionali e come fenomeno storico-culturale attraverso un dialogo ragionato tra le diverse scienze umane con aperture a differenti aree culturali e a riflessioni epistemologiche tra modalità di viaggio e di soggiorno, tra culture e politiche del turismo.

Sezione : Una carriera per la scuola a Carla DEL CONTE 
per avere messo in pratica lungo la sua brillante carriera, in sintonia con le idee di Palma Cappuro, un insegnamento umanistico-letterario di apertura multidisciplinare con al centro la crescita culturale e umana dei giovani con spirito critico e viva curiosità intellettuale.

Sezione : scuola e insegnamento a Patrizia FIORENTINO 
preside del liceo Scientifico Gaetano Salvemini di Sorrento che con il suo entusiasmo e le sue competenze ha saputo raccogliere l’eredità di Palma Cappuro portando, sulle basi della cultura umanistica, il Liceo Salvemini verso il futuro delle formazioni scientifiche secondo le esigenze del territorio.

Sezione : teatro, cinema e new media ad Antonia LEZZA
per il suo contributo fondamentale alla ricostruzione rigorosamente filologica e alla preservazione dei testi teatrali di Raffaele Viviani, di Enzo Moscato e di altri grandi drammaturghi napoletani, producendo una bibliografia imponente, per la sua passione e la sua creatività nel concepire nuovi spazi e idee originali per spettacoli teatrali e per aver riportato il teatro  alla sua essenzialità più autentica con nuove tecnologie e nuovi media, durante la pandemia, attraverso il sito web del Centro studi sul teatro napoletano, meridionale ed europeo, da lei fondato e diretto.

Sezione : Crossover World a Alessia J. MAGLIACANE
giurista e filosofa per il suo lavoro di riflessione tra cultura europea e americana, sulla crisi della coscienza occidentale post-moderna attraverso le teorie estetiche, gli studi di genere, alla luce della filosofia della scienza, della fisica e della matematica, delle scienze politiche  e dei confronti tra contesti geopolitici diversi fino alla riscoperta dell’attualità del pensiero di Rosa Luxemburg fondato su di un socialismo incompatibile con qualsiasi forma autoritaria o totalitaria di governo.

Sezione : Donne imprenditrici per la cultura a Cristiana PANICCO
Fondatrice e presidente del Sant'Anna Institute di Sorrento, insegnante e imprenditrice che con la sua passione per le lingue e per il confronto tra mondi e culture diverse, ha formato e arricchito il sapere e la personalità di studenti di tutte le nazionalità, valorizzando la cornice culturale e turistica di Sorrento attraverso corsi di formazione linguistica mirati e con la promozione e l’organizzazione altamente professionale di convegni accademici internazionali e reclutando e formando personale femminile qualificato per i compiti amministrativi e logistici del Sant’Anna Institute.

Il presidenteGius GargiuloSorrento 18 dicembre 2021