Sezione: Management culturale
a Francesca Lazzeroni, general manager di AMAT
a Costanza Renai, direttrice amministrazione e progettazione di AMAT
a Concetta Anastasi, direttrice artistica di AMAT
Perché sono riuscite a portare avanti con grande successo, malgrado le difficoltà dovute alla pandemia, una tripla missione di alta competenza artistica, di efficace gestione manageriale, di costante impegno per e con i giovani, specialmente nel campo della musica e del teatro musicale in Italia e all'estero, con una spinta all’ibridazione delle arti, tra ricerca tecnologica nel campo creativo e divulgazione, come testimonia la fondazione nel 2017 e l’attività della loro impresa sociale e culturale AMAT.
Sezione: Musica, Teatro, Cinema a Enza Di Blasio
Cantante, autrice, attrice e chitarrista è stata capace nella sua ricerca musicale di fondere armonicamente tradizione e sonorità contemporanee con brillanti risultati interpretativi, mentre nella sua attività teatrale di cantattrice ha dimostrato, collaborando con prestigiosi gruppi come la Nuova Compagnia di Canto Popolare e con grandi autori registi come, tra gli altri, Roberto de Simone, Enzo Moscato, Armando Pugliese, Mario Martone e Mariano Rigillo, una personalità artistica di profondo spessore culturale, coniugata con una rigorosa versatilità musicale e creativa come voce solista e accompagnata dalla sua chitarra. Anche in ambito cinematografico diretta da prestigiosi registi come Antonietta De Lillo e Mario Martone, ha saputo trasferire nei tempi cinematografici, intensità espressive del canto e della tensione drammatica musicale in perfetta empatia con l’azione raccontata dal film.
Sezione: Scuola e ricerca pedagogica a Adriana Pinto
Per il suo impegno nella difficile e intelligente attuazione di una scuola capace di accogliere i bisogni e la domanda di formazione anche di allievi con caratteristiche disomogenee e di implementare processi adatti a promuovere il loro successo formativo secondo obiettivi specifici di apprendimento e di traguardi per lo sviluppo delle competenze, in un luogo privilegiato dell’inclusione, della coesione sociale e della ricomposizione del legame con la comunità,
nell’attenzione costante ai cambiamenti della società e della cultura.
Il presidenteGius Gargiulo, Sorrento 14 dicembre 2024
Sezione: Etnografia politica a Lisa Björkman
Per i suoi studi innovativi di etnografia politica in Asian Studies dedicati ai processi di urbanizzazione e di trasformazione urbana a livello globale, tesi a definire le linee di inclusione ed esclusione socio-spaziali, specialmente a Mumbai, l’antica Bombay, metropoli e capitale commerciale dell’India. Queste dinamiche conflittuali che animano nuove zone di mobilitazione politica e di rappresentazioni artistiche, ella le confronta con la vitalità dinamica e con gli spazi di inclusione ed esclusione delle metropoli occidentali ed in particolare di Napoli.
Sezione: Arte, Musica, Teatro a Lalla Esposito
Per la sua rigorosa versatilità interpretativa nella creazione di riuscitissimi e indimenticabili personaggi femminili, secondo le modulazioni attoriali dal tragico al comico, dando prova di spiccata sensibilità artistica nel far emergere le sfumature dei caratteri dai testi dei grandi drammaturghi napoletani ed italiani con i quali ha lavorato. La sua presenza scenica si materializza anche nell’attività di cantante, con la voce che nella forma dell’espressione raggiunge l’intensità e l’energia comunicativa della grande interprete.
Sezione: Scienze Umane e Letteratura a Simona Frasca
Per le sue ricerche sull’articolazione culturale e antropologica della produzione e della riproduzione di musica a Napoli con le sue implicazioni di mentalità ed economiche su scala nazionale, intercontinentale e planetaria e per aver focalizzato un percorso analitico inedito e originale della storia della canzone napoletana, in rapporto all’emigrazione italiana a New York di inizio Novecento, con l’evoluzione dallo stile operistico verso la «popular music», secondo tematiche, approcci artistici e di pubblico differenti che aprono la strada a futuri studi e analisi di questo fenomeno.
Sezione: Diritto a Maria Luisa Miranda
Per le sue brillanti e risolutive indagini di rilievo nazionale e internazionale in tema di contrasto alla criminalità organizzata nelle sue ramificazioni dal Sud al Nord Italia fino a Francia, Germania, Svizzera, Canada e Australia, dando prova di acume investigativo non solo nello smantellamento delle infiltrazioni criminali nell’economia legale con sofisticate tecnologie innovative ma anche nell’individuare e trasformare i beni sottratti alle mafie in opportunità di riscatto e sviluppo per le zone maggiormente colpite da questi fenomeni criminali.
Sezione: Ricerche storiche a Lidia Pupilli
Per le sue ricerche sulla storia delle donne e sugli aspetti politici, intellettuali ed elettorali dell’Italia contemporanea, mostrando quanto avvenimenti politici, evoluzione delle mentalità e condizione femminile, siano interconnessi nel processo democratico di crescita della nazione italiana, sulla base di rigorose ricognizioni di archivio e con l’apertura su riviste storiche prestigiose, di nuove e originali riflessioni campi di indagine.
Sezione: Medicina a Maria Triassi
Per le sue fondamentali ricerche in Epidemiologia e prevenzione delle infezioni ospedaliere e per le impegnative e notevoli competenze di medico igienista, esperto in organizzazione sanitaria nell’interazione tra le attività̀ didattiche, di ricerca ed assistenziali nell’ambito dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “Federico II e di altri nosocomi, per il miglioramento dei servizi e delle coperture vaccinali e per la verifica e il controllo interno permanente durante l’emergenza della pandemia del coronavirus (COVID19).
Il presidenteGius Gargiulo, Sorrento 15 dicembre 2023
Sezione: ricerche letterarie e filosofiche a Annalisa Aruta
Per le sue ricerche sulla lingua francese, sulla letteratura e il teatro per valorizzare il ruolo delle intellettuali femminili dell’Ottocento e in particolare di Louise Colet nella società parigina, nel sodalizio con Flaubert e a Napoli al fianco delle truppe garibaldine e anche per le importanti analisi sulle arti minori della società borghese francese tra Settecento e Ottocento condotte sempre con rigore, gusto ed eleganza.
Sezione: editoria e giornalismo sul territorio a Claudia Bonasi
Per il suo impegno in nome di una informazione intelligente e onesta durante una pluridecennale carriera di giornalista professionista e di editrice caratterizzata dalla fondazione di numerose testate, nell’ambito dell’informazione culturale televisiva, cartacea e digitale a livello europeo, nazionale e locale, attraverso pubblicazioni e realizzazioni di mostre tese a mettere in luce anche attività e aspetti della costiera amalfitana, frutto di ricerche approfondite ma divulgate e presentate con chiarezza e deontologia espositiva in modo da ricostruire una memoria identitaria condivisa per la popolazione locale e una preziosa base di dati per la ricerca storica, economica e antropologica.
Sezione: “humanitas” culturale e civile per il sociale a Rosaria Iaccarino
Per il suo impegno sociale e civile inteso come ricerca autentica di solidarietà comune, manifestato e praticato fin dalla frequentazione attiva alle iniziative del Cinefoto Club e dell’Istituto di Cultura Torquato Tasso, battendosi con passione e coraggio per un’offerta culturale realmente al servizio dei cittadini, donando con disinteresse, in modo totale, le proprie competenze, il proprio aiuto a chi ha bisogno nel segno di una ”humanitas” culturale e partecipativa, privilegiando e difendendo con la discussione, la fermezza delle proprie convinzioni nel rapporto talvolta difficile e «in fieri», tra cittadini e istituzioni sul territorio, sempre nell’interesse del bene comune.
Sezione: una vita per la scuola a Matilde Gargiulo
Per aver messo al centro del suo progetto pedagogico un’attenzione particolare a tutte le studentesse e a tutti gli studenti, specialmente ai meno privilegiati che si avvicinavano agli studi umanistici senza quel bagaglio di conoscenze pregresse che avevano gli studenti di condizione agiata, cercando di far parlare e di porgere l’interpretazione dei testi con delicatezza, profondità e rendendo fruibile con pertinente eleganza la complessità del sapere.
Sezione: archeologia e beni culturali a Maria Rispoli
Per il prezioso lavoro di valorizzazione dei reperti al Museo archeologico della Reggia di Quisisana e al Parco Archeologico di Pompei e per aver reso l’archeologia una scienza viva nella sua interdisciplinarietà come un appassionante racconto d’indagine nelle sue campagne di scavi, specialmente nell’analisi e nella descrizione delle rappresentazioni spaziali e simboliche della necropoli di Trinità a Piano di Sorrento tra la metà del VI e la fine del IV secolo a. C. e per aver evidenziato le connessioni esistenti tra sepolture più antiche e successive per la storia del territorio.
Sezione: scuola e insegnamento a Nora Rizzi
Per un impegno costante di insegnate, di preside e di intellettuale raffinata nell’interpretare la sua missione come una operazione di impegno creativo e rigoroso dove la scuola è il centro di un dispositivo sistemico e reticolare tra istituzione didattica, con la centralità dinamica degli studenti e dei professori motivati e della popolazione sul territorio, secondo una concezione filosofica dell’agire ispirata ad una «conquista della felicità» nella luce nitida e profonda della cultura diffusa e condivisa.
Il presidenteGius Gargiulo, Sorrento 10 dicembre 2022